Nuovi files Epstein mettono in crisi il governo britannico.

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di Morena Marzoli

Il 1° giugno 2026 il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha desecretato nuovi file sul caso Epstein.Gli Epstein files, pubblicati tra febbraio e giugno 2026, hanno rivelato legami profondi, scambi di informazioni sensibili e possibili reati che coinvolgerebbero figure centrali del potere britannico:
Peter Mandelson (ex ministro ed ex inviato negli USA), l’ex principe Andrea e membri dello staff del premier Keir Starmer, accusato di vulnerabilità istituzionale e opacità decisionale.

Le rivelazioni hanno aperto nuove indagini di polizia, provocato dimissioni politiche e messo in crisi la leadership del premier Starmer.

Secondo i nuovi file, Peter Mandelson intratteneva con Epstein rapporti stretti, personali e politici, e avrebbe condiviso informazioni governative sensibili durante la crisi finanziaria del 2008–2010.
Mandelson avrebbe inoltre ricevuto ingenti pagamenti, tra il 2003 e il 2004, provenienti da conti bancari riconducibili a Jeffrey Epstein.

Il governo Starmer ha depositato oltre 1.500 pagine di documenti. Gli ultimi sviluppi hanno provocato una crisi politica nel governo britannico:
Morgan McSweeney, capo di gabinetto di Starmer, e Tim Allan, direttore della comunicazione, si sono dimessi.

Il premier Starmer è stato accusato, politicamente, di aver nominato Mandelson ambasciatore negli USA pur essendo a conoscenza dei suoi legami con Epstein.