Israele: via libera a ISF a Gaza secondo il piano di pace di Trump

di Morena Marzoli

​Il governo israeliano ha approvato l’ingresso della Forza internazionale di stabilizzazione (ISF), facente parte del piano di pace in 20 punti del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. La notizia è stata riportata dal Times of Israel; la forza opererà in coordinamento con l’esercito israeliano.

​Tra i membri dell’ISF vi saranno 200 persone provenienti da Uganda e Marocco. Sarà comunque Israele, secondo l’accordo con Donald Trump, a decidere quali saranno i Paesi che potranno inviare le truppe a Gaza.
​Il piano di pace prevede la creazione di un consiglio di pace internazionale che dovrà sovrintendere all’amministrazione di Gaza e alla sua ricostruzione; un comitato nazionale per l’amministrazione di Gaza e un organo di governo tecnocratico che si dovrà occupare del disarmo di Hamas e del ritiro di Israele dalla Striscia.

​Nonostante gli accordi per il cessate il fuoco, si continuano a registrare vittime palestinesi ogni giorno: secondo quanto riportato dal Ministero della Salute palestinese, sono 1200 i palestinesi che sono stati uccisi da quando l’accordo di pace è entrato in vigore.

​L’approvazione, da parte del governo israeliano, di far entrare a Gaza una Forza di Pace rappresenterà davvero quel passaggio cruciale per ristabilire la sicurezza e fermare definitivamente il drammatico massacro della popolazione palestinese?