Pride di Berlino: la polizia berlinese uccide l’attentatore

di redazione

Berlino, nella notte tra sabato e domenica, nel pieno dei festeggiamenti del Pride, intorno alle 22:00 un furgone bianco Citroën ha invaso il parco Tiergarten. Nell’attentato una persona ha perso la vita e altre 29 sono rimaste ferite.

​I sospetti ricadono su un cittadino tedesco, Abdul Ballout, di origine libanese, già noto alle autorità per essere un simpatizzante dell’Isis.
​Alcuni testimoni hanno riferito che Ballout avrebbe aggredito i passanti con un machete dopo essere sceso dal veicolo.

​Dopo un’intensa caccia all’uomo, oggi verso le 18:00 il sospettato è stato intercettato in un quartiere occidentale di Berlino. Secondo quanto riportato da fonti locali, l’uomo si è diretto verso gli agenti brandendo un’arma da taglio e la polizia lo ha ucciso.

​Negli ultimi anni in Germania ci sono stati diversi attentati con veicoli lanciati contro la folla; ciò ha alimentato un crescente consenso verso l’estrema destra tedesca.

​Il cancelliere Friedrich Merz ha recentemente dichiarato: “Difenderemo con tutte le nostre forze la libertà, l’apertura e lo spirito liberale delle nostre vite e della nostra società”.

​Presso la Porta di Brandeburgo a Berlino, migliaia di persone con le bandiere LGBT hanno partecipato a una veglia. Uno degli slogan: “L’odio uccide”.