L’ultima “perla di saggezza” di Trump: in Europa è tutta colpa degli immigrati.

di Morena Marzoli

Editoriale

​Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, durante una conferenza stampa alla Casa Bianca, ha dato una sconvolgente interpretazione sulle proteste che si stanno svolgendo in tutta Europa per il carovita.
​Per il presidente statunitense in Europa non esisterebbe alcuna crisi economica, non ci sarebbe il carovita, né una forte crisi energetica causata dalle scellerate politiche belliche europee, ma un unico problema: l’immigrazione.
​Secondo l’amministrazione americana non sarebbero le enormi spese per le armi o il sostegno prono al volere degli Stati Uniti d’America su guerre che costano all’Europa lacrime e sangue, a discapito dell’economia di interi Stati, no, non di tutto questo: per il presidente statunitense l’unico problema è l’immigrazione.
​Come se fossero gli immigrati e non le politiche sbagliate a togliere il pane alla popolazione sempre più stremata dal carovita. Il nemico è sempre quello che ha di meno, sempre quello che ha bisogno di più degli altri, il nemico è lo straniero. Tuttavia ci sono stranieri e stranieri: per Donald Trump il nemico è rappresentato dagli stranieri poveri, per una parte dell’opinione pubblica italiana invece il nemico potrebbe essere rappresentato da quegli stranieri che in Italia hanno portato ordigni nucleari USA, hanno costruito insediamenti militari e che si permettono sempre e comunque di comandare a casa nostra.
​Qualcuno potrebbe anche pensare che il nemico sia un nostro alleato, che il nemico ce l’abbiamo in casa.